Centocinquanta chilometri di piste collegate sci ai piedi nel cuore delle Dolomiti di Brenta. È questa la novità dell’inverno 2011/2012 a Madonna di Campiglio con la nascita della nuova Skiarea Campiglio Val Rendena Val di Sole: un progetto grandioso, di quelli destinati ad aprire un nuovo capitolo nella storia già ricca di successi di questo paradiso dell’Arco alpino.
Dal Doss del Sabion di Pinzolo alle piste di Madonna di Campiglio, fino a Folgarida Marilleva: un continuum di 150 km di piste per ogni ordine di difficoltà che danno vita al comprensorio più esteso di tutto il Trentino, con al centro la “Perla delle Dolomiti” e tutto intorno uno scenario dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
La telecabina Pinzolo-Campiglio Express, che entrerà in funzione nella stagione invernale 2011-2012, lunga complessivamente 4.727 metri, prevede la realizzazione di quattro stazioni: una di partenza e arrivo in località Puza dai Fò (a quota 1.664 m), una intermedia in località Plaza (1.140 m), una seconda intermedia in località Colarin (1.512 m) e una di arrivo e a Patascoss (1.753 m), pochi metri a monte del Canalone Miramonti.
Le cabine, che viaggeranno ad una velocità di 6 metri al secondo, potranno ospitare fino a 8 passeggeri. Complessivamente si andrà da Pinzolo a Madonna di Campiglio e viceversa in soli 20 minuti.
Lo scorso inverno è entrata in funzione la nuova telecabina Tulot, che costituisce il secondo impianto di arroccamento di Pinzolo e serve una nuova pista, la Tulot, che, inserendosi nell’attuale circuito, forma il tracciato della DoloMitica, il più lungo del Trentino e uno dei più emozionanti delle Alpi. Il nuovo percorso dal Doss del Sabion (2.100 m) scende fino a valle (800 m) seguendo due varianti: la Star (impegnativa, lunga 3,5 km e con una pendenza media del 36%), e la Tour (abbordabile per tutti, lunga 5,5 km e con una pendenza media del 22%).