Un metro di neve per la seconda tappa del Prove Libere Tour
La stagione inizia alla grande. Neve. Neve. Neve!
Se siete pronti a gustarvi un metro di neve farinosa, gli scenari mozzafiato della Val di Fassa e gli sci delle aziende leader del mercato mondiale, siete pronti per la seconda tappa del Prove Libere Tour.
Sabato 6 e domenica 7 dicembre appuntamento a Passo S. Pellegrino, ai piedi della seggiovia Gigante, per la seconda grande occasione per provare le ultime novità di Atomic, Dynastar, Fischer, Head, Nordica, Rossignol, Salomon e Voelkl, oltre a caschi e occhiali delle marche del POOL Sci Italia.
Alla tappa parteciperanno anche alcuni grandi protagonisti dello sport azzurro, super-appassionati di sci: ci saranno, tra gli altri, la tuffatrice bolzanina Tania Cagnotto e la marciatrice piemontese Elisa Rigaudo.
Elisa RIGAUDO Nata a Cuneo il 17 giugno 1980, residente a Robilante (Cuneo)
Elisa ha scelto la marcia dopo alcune esperienze nello sci alpino e poi nelle corse campestri. Diventata una vera atleta seguendo l’esempio e i consigli di Betty Perrone, Elisa è ora una campionessa affermata. Sposata dal 2006 con Daniele, Elisa si definisce una ragazza solare, caparbia ma allo stesso tempo dolce, e fa dell’umiltà, semplicità e sincerità i suoi valori guida. Non è una tipa sedentaria, la sua grande passione è l’alpinismo alla quale si dedica appena i suoi impegni glielo permettono. Elisa dimostra inoltre una forte sensibilità verso coloro che sono meno fortunati adoperandosi nel volontariato e progettando assieme al marito l’adozione di un bambino. Nata sotto il segno dei gemelli ma la sua personalità è una sola, forte, determinata, vincente. Infatti lei dice di non credere all’oroscopo, e giustamente si definisce “una ragazza con i piedi per terra piuttosto che sugli astri…” e detto da una marciatrice c’è da crederci!!
I risultati più importanti ottenuti fino ad oggi:
Olimpiadi:
Pechino 2008 - Bronzo
Campionati europei:
Goteborg 2006 - Argento
Tania CAGNOTTO Nata a Bolzano il 15 maggio 1985, residente a Bolzano
In squadra la chiamano “Tan”, perché suona orientale e lei è forte come le temutissime cinesi. Ma la prima tuffatrice italiana ad aver conquistato una medaglia ai mondiali si sente più latinoamericana. E quando vince festeggia ballando la salsa.
Figlia di Giorgio Cagnotto, un mito dei tuffi azzurri che ora ricopre la carica di CT della nazionale italiana, e Carmen Casteiner anche lei tuffatrice di prestigio, Tania Cagnotto è predestinata a diventare una grande del mondo dei tuffi, una campionessa che ha già vinto tanto e tanto ancora vuole vincere. La campionessa bolzanina ha la fortuna di essere allenata dal padre, dal quale cerca di carpire più segreti possibili per continuare a migliorarsi e raggiungere traguardi sempre più prestigiosi. Ma oltre ai tuffi ci sono anche altre cose importanti nella vita di Tania, l’amicizia che lei ritiene fondamentale, la famiglia, la felicità nell’essere quello che si desidera. Una ragazza umile, leale, di sani principi che fa della determinazione la sua arma vincente e dell’eleganza la sua virtù. Questa è Tania Cagnotto, la regina dei tuffi azzurri.
I risultati più importanti ottenuti fino ad oggi:
Mondiali:
2007 Melbourne – Bronzo – trampolino m 3
2005 Montreal – Bronzo – trampolino m 3
Europei:
2008 Eindhoven – Bronzo – 3 m sincro
2008 Eindhoven – Oro – piattaforma
2004 Madrid – Oro – piattaforma
2004 Madrid – Bronzo – trampolino m 1
2002 Berlino – Argento – piattaforma
2002 Berlino – Bronzo – 3 m sincro
Olimpiadi:
2008 Pechino – Quinto posto
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